RITA ORA A GRAZIA: «HO FATTO IO LA PROPOSTA DI MATRIMONIO A MIO MARITO»
Rita Ora è la protagonista del nuovo numero di Grazia, il magazine diretto da Silvia Grilli in edicola e su app da oggi, con un’intervista e un servizio fotografico esclusivi.
La popstar parla della sua famiglia fuggita dal Kosovo per ripartire da zero a Londra, dei record conquistati con i suoi album e della sua nuova sfida come stilista: «I miei sogni sono infiniti: cinema, musica, moda. Faccio sempre un bilancio personale. Mi sto divertendo? Penso che questa sia la cosa più importante. Mi piace fare musica, andare in televisione, parlare con le persone», dice a Grazia.
Racconta anche di essere stata lei ad aver fatto la proposta di matrimonio al regista neozelandese Taika Waikiti, oggi suo marito: «Abbiamo improvvisato l’intero matrimonio, non c’era nulla di pianificato. Gli ho detto: “Stiamo per sposarci”, e lui è rimasto tipo “ma che cavolo succede?”», racconta ridendo. «E io: “Non ci pensare e buttati!”». Nonostante oggi sia una neosposa molto felice, Rita Ora si rifiuta di edulcorare il passato. «La mia vita sentimentale è stata colorita, per usare un eufemismo. Ma quanto è bello poter prendere certe decisioni per noi stessi? Siamo davvero fortunati di poter controllare questa sfera delle nostre vita, se pensiamo che alcune donne non ne hanno la possibilità. Io ho imparato tanto da tutte le scelte e tutte le decisioni che ho preso».
Benché sostenga che «i 20 anni sono stati caotici», i trent’anni di Rita Ora hanno richiesto un cambio di rotta. «Semplicemente, sentivo che dovevo iniziare a prendermi cura di me stessa. Ero sempre frastornata, mentre io volevo sentirmi sveglia e con il cervello attivo». Ciò ha richiesto anche un cambiamento nel modo di vivere le relazioni. «Quello che mi disturba», dichiara Rita, «è quando per sentirti bene hai bisogno di riversare tutte le responsabilità sugli altri. Questo è un disastro, un vero problema. Sarai sempre insoddisfatto ed era proprio così che mi sentivo. A volte mi aspetto ancora tanto dalle persone e rimango delusa, ma è normale. Siamo sempre noi le uniche persone che possono soddisfare le nostre aspettative e necessità».
Poi sulle pagine del magazine parla di tutte le volte in cui ha preso in mano la sua vita e si è buttata in una nuova avventura. Perché, spiega, vuole essere la voce di ogni donna che lotta per le sue passioni, «Sono onorata di poter parlare a nome di coloro che hanno un sogno ma non hanno voce».
L’intervista e il servizio integrali sono sul nuovo numero di Grazia in edicola e su app da oggi, giovedì 28 marzo.