In occasione del Salone del Mobile e del FuoriSalone 2026 GRAZIA PRESENTA UN NUMERO SPECIALE DEDICATO AL DESIGN CON MARCEL WANDERS DIRETTORE OSPITE
L’arte di essere umani è il conduttore di questa edizione.
Quattro copertine esclusive con Vittoria Puccini, Gaia, Alessandra Mastronardi e Sara Serraiocco celebrano le muse della creatività contemporanea.
Milano, 20 aprile 2026 – Grazia, il magazine di Reworld Media diretto da Silvia Grilli, presenta un’edizione speciale dedicata al futuro del design nell’era dell’intelligenza artificiale, con Marcel Wanders come direttore ospite, designer visionario capace di trasformare l’ordinario in racconto. Il numero si distingue anche per quattro copertine esclusive con Vittoria Puccini, Gaia, Alessandra Mastronardi e Sara Serraiocco, interpreti di una nuova idea di creatività contemporanea.
L’uscita coincide con il Salone del Mobile e il FuoriSalone 2026, e sarà in edicola e su app a partiredal 23 aprile. Questa edizione consolida e rinnova il dialogo di Grazia con il mondo della creatività, esplorando l’incontro tra design, arte, moda e cultura, e raccontando come l’innovazione possa convivere con emozione, artigianalità e l’unicità dell’essere umano.
«Il numero del design con un/a artista, architetto/a o designer è ormai una tradizione di Grazia, che consolida così le sue radici nel Salone del Mobile, offrendo con ogni edizione uno sguardo e un punto di vista d’autore», spiega Silvia Grilli, direttrice di Grazia. «Per questo numero, ho scelto uno spirito libero e creativo come Marcel Wanders per affermare che l’emozione e l’imperfezione stessa non sono debolezze, anzi sono l’essenza di un genio umano che nessuna intelligenza artificiale potrà mai eguagliare».
Il concept editoriale e visivo si sviluppa come un universo sognante e caleidoscopico, in sintonia con l’immaginario di Wanders. Il filo conduttore è L’arte di essere umani: un’indagine sul valore dell’imperfezione, della manualità e dell’emozione come risposta culturale alla perfezione algoritmica.
«Il design non è mai stato solo una disciplina tecnica, ma una forza culturale capace di plasmare l’identità umana e il nostro futuro», afferma Marcel Wanders. «Oggi, più le macchine diventano perfette, più desideriamo ciò che porta il calore del tempo e del tocco umano: l’invecchiato, la patina, il fatto a mano. Il prossimo grande movimento nel design non verrà dagli algoritmi o dall’automazione, ma dalla comprensione rinnovata di cosa significa essere umani: i nostri desideri, le contraddizioni, le memorie, le culture, l’anelito a una bellezza che sembri viva. Progetteremo con coraggio, intuizione ed emozione, andando oltre l’estetica dell’efficienza e abbracciando un regno della creazione più generoso e immaginativo. L’intelligenza artificiale non è la fine della creatività: è un invito alla sua espansione».
Attraverso interviste e inchieste, il magazine esplora il ruolo della componente umana nei processi creativi, coinvolgendo progettisti, artisti e pensatori chiamati a riflettere sul significato del fare oggi. Ne emerge una visione del design come forza culturale capace di influenzare identità, emozioni e immaginari.
Le protagoniste delle cover, ritratte dalla fotografa Ellen von Unwerth, sono anche al centro di una serie di conversazioni sul loro rapporto con gli spazi, la creatività e l’identità. Due di loro – Alessandra Mastronardi e Vittoria Puccini – sono state inoltre fotografate nella casa del designer Stefano Giovannoni, tra oggetti diventati icone del design.
Ampio spazio è dedicato ai temi dell’imperfezione come valore, della produzione sostenibile e del lavoro artigianale come pratica che connette le comunità. Un racconto corale che mette in luce una sensibilità crescente verso autenticità, relazione e memoria.
Tra i contributi, l’intervista al neuroscienziato Vittorio Gallese approfondisce il rapporto tra mente umana e intelligenza artificiale, offrendo una prospettiva su empatia, percezione e creatività.
Completano il numero approfondimenti dedicati ad alcuni oggetti simbolo del design, analizzati “ai raggi X” come le sedute Thinking Man’s Chair di Jasper Morrison.
Con questo speciale, in edicola e su app dal 23 aprile, Grazia conferma il suo ruolo di laboratorio culturale capace di interpretare il presente e immaginare il futuro, mettendo al centro ciò che rende ogni creazione davvero unica: l’essere umano. Non mancheranno, inoltre, le rubriche, gli approfondimenti, la bellezza e la moda che da sempre contraddistinguono il magazine.