GRAZIA DEDICA ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA UN NUMERO SPECIALE E LA GAZETTE

MEDIA PARTNER DELLA 21ª EDIZIONE, GRAZIA RACCONTA LA MANIFESTAZIONE CON IL SUO STILE INCONFONDIBILE, TRA INTERVISTE, APPROFONDIMENTI E CONTENUTI ESCLUSIVI ANCHE SU GRAZIA.IT E INSTAGRAM

Milano, 8 ottobre 2026 – Grazia rinnova il legame con la Festa del Cinema di Roma e si conferma Media Partner della 21ª edizione, in programma dal 13 al 25 ottobre. Per il magazine di Reworld Media Italia, diretto da Silvia Grilli, il cinema è da sempre parte di un racconto più ampio, nel quale si incontrano cultura, attualità, moda, lifestyle e spettacolo. È da questa prospettiva che Grazia accompagna la manifestazione, con una particolare attenzione alle persone e alle storie capaci di interpretare il presente.

«Siamo orgogliosi di essere ancora una volta Media Partner della Festa del Cinema di Roma, una manifestazione di grande prestigio e un appuntamento di primo piano per il cinema e la scena culturale italiana. La continuità di questa collaborazione conferma il valore della partnership e rafforza il ruolo di Grazia come brand autorevole nel dare voce alle storie, alle persone e agli eventi che segnano il nostro tempo», dichiara Daniela Sola, Amministratrice Delegata di Reworld Media Italia.

Alla kermesse sono dedicate due pubblicazioni speciali: il nuovo numero, in edicola e su app da giovedì 8 ottobre, e l’esclusivo tabloid Grazia Gazette, distribuito per tutta la durata della Festa. Deva Cassel, figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, è la star di entrambe le copertine e uno dei volti più attesi a Roma, per il suo ruolo da protagonista in L’amore immortale di Alexandre Castagnetti, presentato in anteprima il 17 ottobre.  

«Per Grazia il cinema è passione, umanità, impegno. Ma anche moda, glamour, stile», spiega la direttrice Silvia Grilli. «È per noi una grande soddisfazione far parte della Festa di Roma, di dedicarle un numero speciale e una nostra Gazette. Affinché il racconto dell’emozione e la raffigurazione  della bellezza possano essere condivisi con le nostre lettrici e i nostri lettori». 

Il numero

Il nuovo numero di Grazia è pensato come un vero e proprio punto di riferimento per la 21ª edizione della Festa, capace di fondere informazione e attualità su film, anteprime, documentari, incontri ed eventi per il pubblico, ma senza dimenticare stile e glamour che contraddistinguono il brand. 

Tra i contenuti esclusivi l’intervista e un servizio fotografico a Deva Cassel che, in L’amore immortale di Alexandre Castagnetti, interpreta Anastasia, una ballerina arrivata dalla Romania per partecipare alle prove di un’opera maledetta. La preparazione al ruolo, che ha richiesto tre mesi di danza, diventa il punto di partenza per parlare di indipendenza, sensibilità e desiderio di costruire un percorso personale. 

Il cinema diventa così uno spazio per affrontare questioni che appartengono alla vita quotidiana e al dibattito di oggi. A partire da Javier Bardem, destinatario del Premio alla Carriera, che riflette sul tema del patriarcato ne L’essere amato nel quale è un padre padrone. In Se ami qualcuno, dillo, Edoardo Leo parte invece dalla storia vera di un amico d’infanzia per raccontare un uomo che, dopo un coma, deve ritrovare la capacità di esprimere emozioni e affetto.

Il desiderio di famiglia attraversa Noi un po’ meglio, dove Maria Chiara Giannetta è una trentenne che sceglie l’adozione e si interroga sul suo futuro. Con Il profilo dell’altra, tratto dal libro di Irene Graziosi e diretto da Francesco Bruni, Pilar Fogliati dà volto a una giovane donna che si trova a fare i conti con l’immagine che ha costruito di sé e con quella che gli altri hanno di lei. 

Le relazioni e le loro trasformazioni tornano in È andata così di Gianni Zanasi, nel quale Valentina Lodovini veste i panni di un’imprenditrice alle prese con tre ex che non accettano la fine del rapporto. Martina Stella, con La sera a Roma, si confronta con il senso di inadeguatezza e con il rapporto con il tempo che passa, mentre Massimiliano Caiazzo, in Me, You di Bille August, si misura con personaggi chiamati a sfidare il destino. 

Grazia Gazette

Grazia Gazette crea una connessione tra la Festa e la città di Roma, con una distribuzione speciale nei luoghi simbolo della manifestazione e negli hotel più esclusivi della capitale. Il tabloid propone una guida ai 18 film del concorso Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani e un’intervista a Paola Malanga, direttrice artistica della Festa del Cinema di Roma, insieme a una selezione delle mostre e degli appuntamenti culturali che animano la città. Tra questi, Luchino Visconti e la messa in scena della storia al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Tutte le stelle portano a Roma, Jacques Perrin. L’eterno ragazzo alla Casa del Cinema e l’Omaggio a Sergio Strizzi nel foyer della Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Non mancheranno inoltre gli hotel più belli di Roma, tra luoghi storici e indirizzi frequentati dalle star, e le interviste agli attori e alle attrici più attesi.

La Festa vive anche online, con Grazia.it e il profilo Instagram @grazia_it che ne ampliano la fruizione attraverso approfondimenti sui film, i backstage, gli eventi e tutti i protagonisti. Su Grazia.it, un hub sulla 21ª edizione riunisce i contenuti pubblicati per l’occasione e ospita il format Grazia Gazette, con uno spazio dedicato ai red carpet, ai look, alla moda e allo stile, oltre a curiosità e materiali esclusivi. Reel, Stories e post permettono di seguire in tempo reale ciò che accade, coinvolgendo gli utenti che possono così entrare nel mondo della Festa attraverso la forza dei canali di Grazia.  

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